Profumazione ambientale professionale · dal 1994
Progettiamo la profumazione degli spazi professionali.
Partiamo dallo spazio: com’è fatto, chi lo attraversa, quanto ci si ferma, che aria ci gira già. La fragranza e la tecnologia vengono dopo, e vengono di conseguenza.
Scorri
Che cosa progettiamo
Non vendiamo un profumo: progettiamo l’aria di un luogo.
La profumazione di un ambiente professionale non è un prodotto da scegliere a scaffale. È il risultato di quattro cose che devono stare insieme, e che si decidono in quest’ordine.
Lo spazio
Volume, altezza, aperture, ricambio d’aria, percorsi delle persone. Sono i dati che decidono tutto il resto, e si rilevano guardando il posto, non a distanza.
L’identità
Che cosa quel luogo vuole far riconoscere di sé. È una scelta di comunicazione prima che olfattiva, e viene prima della fragranza.
La fragranza
Si sceglie in relazione allo spazio e all’identità, non per preferenza personale. La stessa fragranza può funzionare in un ambiente e risultare sbagliata in quello accanto.
La tecnologia
Il diffusore è il mezzo con cui la profumazione viene erogata. È l’ultima decisione, non la prima: cambia in base a tutto quello che viene sopra.
Dove lavoriamo
Sei ambienti, sei problemi diversi
Non è la stessa soluzione con sei nomi diversi. Ogni settore ha un vincolo che cambia le scelte: quanto a lungo le persone restano, quanta aria viene rinnovata, che cosa c’è già nell’aria.
01
L’olfatto è la prima cosa che l’ospite incontra e l’ultima che gli resta. La hall decide la direzione di tutta la struttura: camere, spa e ristorazione si accordano a quella, non il contrario.
02
Un negozio ha una soglia, un percorso e una cassa: tre momenti con tempi di permanenza molto diversi, che non si trattano allo stesso modo.
03
Due mondi opposti sotto lo stesso tetto: dove l’aria viene rinnovata di continuo e dove invece resta ferma e si satura.
04
Pochi ambienti molto grandi, e un momento che vale più di tutti gli altri: la consegna.
05
Chi respira quell’aria ci sta otto ore, non dieci secondi. È il vincolo che cambia ogni scelta, a partire dall’intensità.
06
Su grandi volumi il problema non è la potenza: è dove e in che ordine l’aria arriva, e come si divide lo spazio in zone.
Il metodo
Come si arriva a una soluzione
È una panoramica. Ogni settore ha passaggi in più che gli sono propri, e le pagine dei settori li raccontano nel dettaglio.
01
Analisi dello spazio
Si parte da quello che ci mandate: fotografie, planimetria, dimensioni e gli orari reali. Si guardano volume e altezza, aperture e correnti, ricambio d’aria, percorsi, punti di sosta e che cosa c’è già nell’aria.
02
Direzione olfattiva
Prima della fragranza si decide che cosa quel luogo deve far riconoscere di sé. È la scelta che rende coerenti fra loro ambienti diversi della stessa struttura.
03
Scelta della fragranza
Si prova nello spazio reale, non su carta. Una fragranza si comporta in modo diverso a seconda del volume, della ventilazione e di quanto a lungo una persona le resta vicino.
04
Tecnologia di diffusione
Solo a questo punto si sceglie con che cosa erogarla, dove collocarla e con quale ritmo. È una conseguenza dei tre passaggi precedenti, non il punto di partenza.
05
Verifica sul posto
La messa a punto finale si fa percorrendo lo spazio come lo percorre chi ci entra, e non da fermi in un punto solo. È l’unico modo per accorgersi di quello che due aree, tarate bene da sole, si fanno a vicenda.
Le fragranze
Una fragranza si descrive, non si racconta
Per scegliere serve un modo condiviso di dire com’è fatta. Sono tre cose diverse, e solo la terza dipende dallo spazio in cui andrà.
- La piramide
- Come si sviluppa nel tempo: quello che si sente all’inizio, quello che resta dopo qualche minuto e quello che rimane alla fine.
- La famiglia
- A quale mondo olfattivo appartiene. Serve a capire che cosa ci si può aspettare prima ancora di sentirla.
- Il comportamento nello spazio
- Come si tiene in un ambiente grande, ventilato o molto frequentato. È la parte che non si legge in una scheda: si prova sul posto.
Il catalogo
Le fragranze per ambienti professionali, con il loro carattere e le indicazioni per capire dove ciascuna si esprime meglio.
Il campionario
Una selezione da annusare prima di decidere. Non comprende tutte le fragranze a catalogo: serve a orientarsi, non a scegliere alla cieca.
Su misura
Quando nessuna fragranza esistente è quella giusta
Succede quando un marchio ha già un’identità precisa e non vuole condividerla con nessun altro, o quando l’ambiente ha caratteristiche che nessuna fragranza di catalogo asseconda. In quel caso la fragranza si costruisce a partire dal progetto invece di sceglierla.
È un percorso più lungo e va deciso sapendolo: richiede prove, tempo e una direzione chiara da parte di chi commissiona. Non è la strada giusta per tutti, ed è giusto dirlo prima.
QI · acquistabile online
Il diffusore QDN per piccoli ambienti
Design compatto, fragranza pura senza acqua e gestione semplice da app.
QI è la soluzione QDN acquistabile direttamente, per chi vuole profumare un ambiente contenuto e gestirlo in autonomia: si appoggia su un mobile, si collega alla corrente e si regola dai comandi o dall’app. Nebulizza la fragranza pura, senza acqua e senza calore.
Piccoli ambienti · fragranze QDN pure · app, Bluetooth e Wi-Fi · Amazon Alexa e Google Home
Due cose diverse
La fragranza non è il diffusore
È la confusione più comune, e porta a scegliere male: si guarda l’apparecchio e si dà per scontato il resto. Sono due decisioni separate, e si prendono in momenti diversi.
Che cosa si sente
La fragranza
È il contenuto: l’identità olfattiva del luogo, quello che le persone riconoscono e ricordano. Si sceglie in relazione allo spazio e a che cosa quel luogo vuole comunicare.
Con che cosa arriva
Il diffusore
È il mezzo: l’apparecchio che distribuisce la fragranza nello spazio, con una certa intensità e un certo ritmo. Si sceglie dopo, in base al volume e a come lo spazio è fatto.
Due ambienti possono condividere la stessa fragranza e avere bisogno di apparecchi diversi. E lo stesso apparecchio, spostato di qualche metro, dà un risultato diverso.
Prima di decidere, si annusa.
Nessuna descrizione sostituisce la prova. Il campionario serve esattamente a questo: capire quale direzione olfattiva funziona per il vostro spazio prima che qualcuno vi proponga qualcosa.
Chi lo fa
Dal 1994 profumiamo ambienti professionalmente.
QueLLiDelNaso è la divisione olfattiva di LL. Little and Large Solutions, azienda fondata nel 1994. Ci occupiamo di profumazione ambientale professionale: analisi degli spazi, scelta o costruzione della fragranza, tecnologia di diffusione e messa a punto.
Lavoriamo su ambienti di lavoro veri, con i vincoli che hanno: orari, ricambio d’aria, persone che ci passano poco e persone che ci stanno tutto il giorno. È il motivo per cui l’analisi iniziale non è una formalità.
Domande che ci fanno più spesso
Da dove si comincia?
Da una conversazione e da qualche informazione sullo spazio: fotografie o planimetria, dimensioni, orari reali e un’idea di che cosa volete far riconoscere di quel luogo. Nella maggior parte dei casi basta a impostare il progetto; quando non basta, concordiamo un sopralluogo tecnico: modalità, tempi ed eventuali costi si stabiliscono insieme prima di muoverci. Il resto sono decisioni che prendiamo insieme, in ordine.
Quanto costa profumare un ambiente?
Dipende dallo spazio e da come è fatto, e qualunque cifra data prima di conoscerlo sarebbe inventata. Dopo l’analisi la proposta è scritta e dettagliata, così si capisce che cosa si sta pagando.
Posso scegliere io la fragranza?
Sì, e in molti casi la scelta finale resta vostra. Il nostro compito è restringere il campo a quelle che funzionano davvero in quello spazio: una fragranza che piace su carta può comportarsi male in un ambiente grande o molto ventilato.
Serve un apparecchio per ogni stanza?
Non necessariamente, e non è una domanda a cui si possa rispondere con una tabella. Dipende dal volume, dall’altezza, dalle aperture e da come l’aria si muove fra un ambiente e l’altro. Si stabilisce con l’analisi dello spazio.
Lavorate anche su più sedi?
Sì. In quel caso la fragranza e l’identità restano le stesse per tutte, mentre la configurazione si rifa’ sede per sede: due negozi della stessa catena con la stessa impostazione danno risultati diversi se sono fatti in modo diverso.
Parliamo del tuo spazio.
Raccontaci che ambiente è, quanto è grande, chi lo attraversa e in quali momenti. Se avete una planimetria è il punto di partenza migliore. Con quello vi diciamo come lo imposteremmo; se serve vederlo di persona, ve lo proponiamo.